NdM – Notizie di M…otori – 19 Febbraio 2017


DAL DUCATO AL BUCATO: OPERAIO DELLA SEVEL SE LA FA NELLE MUTANDE

Ebbene si. Dopo aver ripetutamente chiesto di poter andare al bagno e dopo che il permesso gli è stato più volte negato, un operaio dello stabilimento di Atessa non è riuscito a trattenere la pipì e se l’è fatta addosso. FCA, che è proprietaria dell’impianto abruzzese, si è scusata ed ha richiamato i responsabili, anche se sindacati e legali sperano in una vera punizione. Per riuscire a mantenere i ritmi di produzione senza spargimento di ulteriori liquidi organici, hanno però deciso di assumere altri 130 operai.


LA GM POTREBBE LASCIARE L’EUROPA. O FORSE NO.


General Motors non è mai riuscita a gestire decentemente il proprio business in Europa: negli ultimi vent’anni non si sa quanti miliardi abbia perso. Quindi ha cercato di defilarsi in vari modi: prima eliminando dal vecchio continente le coreane a marchio Chevrolet, che costituivano un’alternativa di qualità discreta alle europee; ora cedendo Opel al gruppo PSA (Peugeot-Citroen), che è stato risanato anche grazie alle ingenti somme di investitori cinesi. E’ possibile che l’accordo si raggiunga entro questa settimana. Ma cosa avrà questa Opel così malata di così affascinante? Me lo chiedo da quando Fiat provò a comprarsela nove anni fa, e i tedeschi le fecero una pernacchia. Ai francesi interessano sicuramente le reti di vendita tedesche e inglesi, con le quali potrebbero aumentare anche le vendite Peugeot e Citroen, specialmente in questo periodo di gran crescita. Fondendosi poi, potrebbero diventare il secondo gruppo in Europa.
Naturalmente le solite voci di corridoio dicono che questa cessione darebbe il via libera alla fusione GM-FCA, che potrebbe veramente spaventare Toyota e Volkswagen. Sembra che i costruttori stiano giocando a Risiko. Vi terremo aggiornati.


NON CHIAMATELO RESTYLING


La Ferrari ha messo le mani sulla F12 per farle il consueto restyling rinnovamento, ed ecco dunque la 812 Superfast. O magari Super Veloce, ma mi sa che qualcuno già l’ha usato per qualche altra auto
La carrozzeria, sebbene abbia la stessa forma della F12, è cambiata completamente, ed è chiaramente ispirata alla Daytona. Ma la cilindrata è stata aumentata, a 6.5 litri, e la potenza è arrivata a 800 cavalli. C’è chi dice che questa sarà l’ultima Ferrari aspirata, ma anni fa Felisa aveva assicurato che ai V12 sarebbe stata aggiunta la propulsione ibrida, e non due turbo come altrove. Vedremo.
Alle novità introdotte nella F12 tdf, come le quattro ruote sterzanti, si aggiungono lo sterzo elettrico e il sistema di elettronica che permette all’auto di gestire i sovrasterzi di potenza. Vendete casa, un rene e i bambini. Ma ricordatevi che la Ferrari migliore è sempre quella che ancora deve uscire..


ANCHE SE LA PORSCHE CI DA’ UNA PANAMERA, QUANDO NOI FRULLIAMO NESSUNO PIU’ CI FRENA

Ogni volta che si mette in produzione un modello nuovo, tutti i prototipi devono essere distrutti. E allora perché non farci qualcosa di utile? Ad esempio si potrebbero dare ai vigili del fuoco per esercitarsi ad aprire le auto come scatolette di tonno. Porsche l’ha fatto, cedendo alcuni muletti della nuova Panamera ai feuerweher.


NUN C’E’ TRIPPA PE’ TAXI


Da giorni a Roma i tassisti portano avanti una protesta contro la proroga di alcune norme che dovrebbero regolamentare il servizio di noleggio con conducente, settore diventato molto competitivo a Roma poiché in molti ottengono la licenza in altre zone d’Italia ma vengono a lavorare nella capitale. Comprendiamo la rabbia dei tassisti, che hanno pagato le loro licenze cifre a volte superiori ai centomila euro. Ma si devono cambiare le regole per tutti, anche per loro. E si deve permettere l’ingresso, regolamentato, ad alternative più economiche. Un servizio veloce, a basso costo e condiviso come Uber potrebbe migliorare la mobilità a Roma, dove ci si muove quasi esclusivamente con l’auto di famiglia e singolarmente, e i mezzi pubblici non rappresentano una vera alternativa alla mobilità privata. Speriamo presto di poter organizzare un confronto tra tassisti e “uberisti”. Scrivete a giacomo@mdmitalia.it se siete interessati.


UN RESTYLING NON RIUSCIRA’ A CONVINCERE I MONEGASCHI A COMPRARE UNA DR5.

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A Montecarlo chi chiede l’elemosina sui marciapiedi sceglie Mercedes. Perché mai dovrebbero passare a una DR5 coi colori del Principato di Monaco? Comunque, sempre a Monaco, è stata presentata la DR4. Sembra meno triste della DR5, ma rimane una cinesata che qualcuno cercherà di spacciarci per italiana. Sono profondamente dispiaciuto per quegli operai che (secondo alcune voci che non troveranno mai conferma) dovevano smontare quelle orrende scatole cinesi e rimontarle davanti a giornalisti di bassa lega per far scrivere su qualche giornale di provincia che fossero auto italiane.


L’ENEL VUOLE SPENDERE 300 MILIONI IN COLONNINE


In Italia circolano intorno alle 6000 auto elettriche, e come mai così poche? Perché magari molte persone sarebbero disposte a comprare un’utilitaria a quarantamila euro – se possono spenderne mille per un cellulare. Ma mentre il cellulare potrebbero caricarlo ovunque, l’auto elettrica no. Quindi Enel ha in mente un piano: installare colonnine di ricarica. Sembra banale a dirsi, in realtà è un progetto ambizioso. Il piano di Enel è quello di riuscire a installare 12mila colonnine di ricarica per veicoli elettrici. La maggiore presenza di stazioni di ricarica dovrebbe portare alla diffusione del veicolo elettrico – si parla di 300mila veicoli. Buona fortuna, noi per ora restiamo a guardare.


HORACIO HA MANTENUTO LA PROMESSA


Prendi un’auto e toglile il tetto: peserà meno, per logica. Però diventerà una marmellata: bisognerà rinforzarne alcune parti sensibili del telaio per renderla più rigida e sicura. Quindi va a finire che togli un po’ di peso da un lato, ne aggiungi il doppio dall’altro. Ma Horacio Pagani disse: faremo una Huayra Roadster che pesa meno della Coupé. E ci sono riusciti: la Huayra originale pesava 1350 kg. La bilancia si ferma a 1280 kg quando si pesa la Roadster. E com’è possibile? Beh, semplice, la Roadster condivide moltissime parti con la Huayra BC, ovvero la versione hardcore della supercar di San Cesario sul Panaro.


LA STAMPACCIA ADORA I RETRONEBBIA


I fan del Meccanico di Merda adorano fotografare i retronebbia. Nell’ultimo anno ci avete mandato così tante foto di retronebbia che il nostro Luca aveva deciso di fare un po’ di sensibilizzazione homemade. Ma questa settimana sono apparsi su blog per casalinghe e addirittura su Il Giornale avvisi di sensibilizzazione contro l’uso spropositato del retronebbia. Per codesti inserzionisti ciò che dovrebbe spingere un essere umano a disattivare il retronebbia è l’alta probabilità di ricevere sanzioni fino a 330 euro.
Quindi non ho capito, se vi minacciano con le multe smettete di accendere il retronebbia? E se vi avessero minacciato con un cric?


LA FIA CI VUOLE MALE


Pare che questa stagione del mondiale di rally sia la più spettacolare degli ultimi anni: a partire dalle auto, che hanno un’aerodinamica sofisticatissima e più potenza del solito, anche la competizione fra costruttori sembra maggiore, dopo l’addio insensato di Volkswagen. Però qualcosa bolle in pentola alla FIA. Pare che vogliano cambiare gli stage, e renderli più tecnici, in modo da impedire ai piloti di superare i 130 all’ora. E dove sta il divertimento?


MENTRE MARQUEZ DOMINA PHILIP ISLAND, ROSSI SELEZIONA I CANTIERI DOVE PASSARE I PROSSIMI ANNI DELLA VITA.

Marquez domina Philip Island. Che palle. Vinales sembra essere il nuovo rivale dello spagnolo. Però è spagnolo pure lui. Che palle al quadrato. Folger (chicazzè?) sbucato dalla moto2, terzo. Pure lui spagnolo? No, tedesco. Che palle al cubo.
Il team manager di Rossi ha lasciato intendere che il Dottore sta tramontando e che molto presto lo vedremo piegare col bastone. Per quanto riguarda Lorenzo, sembra che non voli: “con le ali potremmo vincere”. Ma da quest’anno sono vietate. Dategli una RedBull.

NdM – Notizie di M…otori – 12 Febbraio 2017


E’ POSSIBILE GIRARE IL MONDO CON UNA FIAT TIPO.

Si, la notizia ormai comincia a invecchiare come il vino buono. Ma ciò non toglie che non sia successo: due giornalisti turchi hanno viaggiato per il globo con una Tipo 1.6 Benzina automatica (no, da noi non la vendono). Circa 40mila chilometri e 60mila sigarette, viaggiando per strade devastate, per dimostrare che i turchi le auto le sanno costruire.

IL DIESELGATE E’ UN TUTTI CONTRO TUTTI

Del Rio conferma per l’ennesima volta che non ci sono irregolarità nei motori di 500X, Renegade e Doblò. Riconosce però che i dati dichiarati sono quelli da laboratorio, e non quelli di test in strada. Tutto questo dopo che l’omologo teutonico di Del Rio, il ministro dei trasporti tedesco Dobrindt, aveva chiesto all’Unione Europea il ritiro dal mercato del tre modelli. Si potrebbe pensare che tutto finisca qui. Però anche la Francia si è inserita nel discorso: pare che si stiano accertando sulle emissioni dei diesel FCA. Nel dubbio, VW, Renault e FCA, i costruttori finora accusati, hanno deciso di sostituire i diesel con ibridi nei prossimi anni.

IL BUSINESS DEI NAVIGATORI RUBATI NON RISPARMIA GLI ADMIN MDM.

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Il nostro corrispondente sudamericano impiantato a Milano, Alejandro Crùz, ha avuto un brutto risveglio qualche giorno fa: qualcuno aveva trafugato dalla sua Serie 4 più o meno tutta la plancia: volante, radio, navi, climatizzatore. Stando alle parole dell’assicuratore, negli ultimi tre mesi sono stati rubati 300 navigatori  BMW solo nella zona di Milano e provincia. Il nostro consiglio? Comprate BMW solo con polizze kasko e avendo a disposizione un box.

QUALCUNO HA FINALMENTE DATO UN SENSO ALLA NUOVA MEGANE.
Ho guidato la nuova Megane. E’ ben rifinita, silenziosa e trasmette una gran sicurezza nella guida. Ma è anche abbastanza noiosa. Prodrive, meglio conosciuto per l’Impreza del mondiale di rally, ora sta preparando una versione della Megane per il rallycross, cioè lo sport motoristico più bello del mondo. Siamo moooolto curiosi di vedere che succede.

KIMI RAIKKONEN PENSA GIA’ ALLA PENSIONE. APRIRA’ UN KARAOKE BAR.

No, non è affatto uno scherzo. Il suo locale potrebbe ospitare Jacques Villeneuve, che quando si ritirò pubblicò un disco (orrendo). Iceman però dovrebbe continuare a correre un po’, quindi non c’è pericolo.

IL GOVERNO DEL GHANA HA “PERSO” PIU’ DI 200 MACCHINE.

 
Dopo un mese dalle elezioni il governo ha fatto la conta delle auto della flotta presidenziale. Su 269 Land Cruiser di proprietà del governo ne hanno contate 94. Solo 11 delle 24 Mercedes sono reperibili, 2/30 Toyota Avalon e 2/6 BMW, tra cui una Serie 7 di dieci anni in dotazione al presidente. Ora non si riesce a capire se, al passaggio di governo, i vecchi dipendenti se le sono tenute; o se è solo una scusa per aggiornare il parco auto.
E voi vi lamentavate delle auto blu?

TRA I SUV INUTILI CE N’E’ UNO CHE PIACE ANCHE A NOI…
Mentre Mercedes mostra la G65 Maybach Cabrio e la Dodge propone la Durango SRT (che in confronto alla prima è per barboni), in giro vengono avvistati i primi muletti della Lamborghini Urus con carrozzeria definitiva. Un suv Lamborghini può essere considerato offensivo: mentre una supercar è il sogno di tutti e per tanti appassionati è il frutto del sacrificio e di tanti anni passati a spaccarsi di lavoro, la Urus non è altro che un oggetto nel quale spendere dei soldi coi quali proprio non si sa cosa fare. Ma siccome nel mondo i ricchi diventano più ricchi e i poveri diventano più poveri, questo è proprio il tipo d’auto che venderà parecchio. E dovrà vendere, perché sarà prodotta in Italia!

LA NAVARA E’ UN PO’ COME IL TONNO RIO MARE: SI SPEZZA CON UN GRISSINO.


In Inghilterra è nato un gruppo facebook di proprietari di Nissan Navara a cui si è spezzato il telaio come l’esemplare in foto. Sono 16mila iscritti. Quindi, a differenza della 500 che ribalta, questa non è una leggenda metropolitana: sembra che la ruggine rovini così tanto il telaio da non reggere il peso del cassone posteriore. Alcuni proprietari stanno protestando parcheggiando le Navara spezzate davanti alle concessionarie Nissan, ma Nissan ancora non ha rilasciato dichiarazioni o indetto un richiamo.


IL PAPA POTREBBE FARSI UNA SVEDESE.

La Volvo sta testando un prototipo molto particolare sulla base della XC90, e tra le indiscrezioni su quale nuovo modello possa rappresentare ce n’è una meravigliosa: una papamobile. Francesco non potrebbe fare scelta migliore: l’XC90 è una delle auto migliori del momento. Solo che un dubbio sorge: come mai un papa che va in giro con una Focus del 2006 o gira l’America su una 500L dovrebbe commissionare una nuova papamobile, quando la ML arrivata tre anni fa non ha praticamente mai visto la luce del sole?

PER IL BENE DELLA TERRA, SPEGNETE I TERMOSIFONI E COMPRATE UN V8 BENZINA.
Uno studio italiano ha preso in considerazione le città di Parma, Perugia, Firenze, Milano e Genova, ed ha evidenziato che in queste città oltre il 60% dell’inquinamento è dovuto agli impianti di riscaldamento, mentre solo il 10% è dovuto all’uso di automobili. Ma bisognerebbe tener conto, per esempio, che a Milano sono state prese numerose misure contro l’uso dell’auto in centro negli ultimi dieci anni, o che “traffico” è una parola sconosciuta ai perugini. Rifate il calcolo a Roma, poi potremo riparlarne.

 
LA GIULIA SPORTWAGON NON S’HA DA FARE.
Bravi. Intanto Audi vende un mucchio di A4 Avant. Ma quelli che ci capiscono siete voi.

#CONTROMANO – Episodio n°2 – Non sosta to io

NON SOSTA TO IO

sosta

L’Italia è quel posto in cui servono leggi straordinarie per regolamentare cose banali

Un’ANSA del 27 gennaio ci informa di come sia stata approvata un’integrazione al Codice della Strada per prevedere il divieto di sosta nelle aree adibite a ricarica per auto elettriche. Insomma, se parcheggiate nel distributore degli elettrici, da ora siete coglioni anche per la legge.
Ma il divieto non si limita a chi posteggia auto alimentate in maniera diversa dall’energia elettrica, ma varrà anche per chi (siamo in Italia del resto) tenderà a “scordarsi” l’auto in carica. Insomma, la legge è chiara: non si parcheggia dove qualcuno deve fare rifornimento.

Ma va?

A questo punto mi aspetto un intervento solerte del legislatore anche su altri argomenti di stringente attualità, quali “recarsi al bagno quando scappa la pipì”, “togliere il tappo dalla bottiglia prima di versarne il contenuto in un bicchiere” e magari “mettere in moto il veicolo prima di partire”. Perché in fondo in fondo, siamo un popolo di santi, poeti, navigatori e parcheggiatori, ma l’importante non è mai il non fare qualcosa di sbagliato, ma sempre e solo il non farsi beccare quando lo si fa.

edoardo@mdmitalia.it

NdM – Notizie di M….otori – 5 Febbraio 2017

VOLKSWAGEN NUMERO UNO AL MONDO. NEL DIRE BUGIE.

Si, è ufficiale: il gruppo VAG ha scavalcato Toyota nella classifica dei gruppi che vendono di più. Questo obiettivo era stato posto per il 2018 e poi posticipato, e sembrava ancora più difficile da raggiungere dopo lo scandalo Dieselgate. Eppure dopo anni di scorrettezze venute a galla, le vendite Volkswagen non sono diminuite, al contrario.
Ma l’atmosfera nel gruppo VW non è rose e fiori. La direttrice degli affari legali di VW, che era “in prestito” dalla Mercedes per aiutare il colosso dopo lo scandalo, si è rifiutata di proseguire il suo lavoro alla VW. Questo è probabilmente dovuto al fatto che il lupo ha perso il pelo ma non il vizio, che è più o meno ciò che ha commentato il presidente della Bassa Sassonia a proposito della nuova gestione Muller.

ALLA UPS HANNO INVENTATO UN METODO DI RISPARMIO CARBURANTE MEMORABILE
Come noto, ogni azienda paga una tassa sull’inquinamento. E un’azienda di spedizioni come UPS, che inquina molto su strada, doveva trovare una soluzione per poter mandare tutti quegli Sprinter in giro per il mondo.
Quindi hanno programmato i navigatori satellitari in modo da eliminare le svolte a sinistra. Perché mai, direte voi.
Perché girando a sinistra è più probabile dover aspettare un’altra auto che ha la precedenza. Questo significherebbe rallentare ed eventualmente fermarsi, restare qualche secondo fermo a motore acceso, dare una sgasata e ripartire. SOSSOLDI!
Con questa tecnica risparmiano 38 milioni di litri di benzina l’anno, inquinano ventimila tonnellate di Co2 in meno e consegnano centinaia di migliaia di pacchi in più. Però il tizio che ha pensato a questa cosa dev’essere uno che fa poco, poco sesso…

LA PREOCCUPANTE OMBRA DEL SUV FERRARI TORNA A SORPRESA IN UN’INTERVISTA
Marchionne è solito dare informazioni alla stampa e poi ritrattare. Più volte ha detto che non ci sarebbe mai stato un suv Ferrari, ma qualche giorno fa ha dichiarato che Ferrari ha la liquidità necessaria per entrare in segmenti finora inesplorati. Come si collegano le due cose? Beh, semplice: a Maranello non hanno mai “esplorato” il segmento dei fuoristrada.
Quindi incrociamo le dita e speriamo invece che mettano in produzione l’altra Ferrari che non vogliono mai fare: la Dino.
Ah, e vorrebbero anche acquisire una quota di Formula 1.

DEI LADRI RUBANO L’EQUIVALENTE DI 4 MILIONI DI EURO.. IN MOTORI
Alcuni ladri sono entrati di notte nello stabilimento della Jaguar-Land Rover a Solihull, in Inghilterra. E hanno rubato tanti, ma tanti motori. L’equivalente di quattro milioni di euro, o 3,7 milioni di dollari. E pare lo abbiano fatto con una facilità sconcertante, nonostante le telecamere, i cancelli e i guardiani di uno dei gruppi industriali più importanti d’Inghilterra. Good job!

L’EURONCAP COMPIE VENT’ANNI. I RISULTATI SI SONO VISTI.
L’associazione che dà una valutazione sulla sicurezza delle auto che guidiamo ha diffuso un video per autocelebrarsi, in cui mostra le differenze fra un’auto in commercio nel 1997 e una dei giorni nostri: eccolo.
In un incidente uscirai fuori dall’auto con qualche spellatura e taglietto, dall’altra non uscirai con le tue gambe. Indovina qual è quale.

R.I.P. PHANTOM
Annunciamo con tristezza la fine della produzione della Rolls Royce Phantom VII e del suo 6.75 V12 aspirato.
Ne danno il triste annuncio i vertici BMW. Lascia in gamma Ghost, Wraith e Dawn, che non sono altro che Serie 7 ammycousinate. Alla famiglia si stringono con calore e affetto la regina d’Inghilterra, tutti i rapper della East Coast, David Beckham, Zio Paperone e Donald Trump.

A PROPOSITO DI DONALD TRUMP

Beh, lo saprete perché ne stanno discutendo tutti: il presidente eletto ha bandito dagli Stati Uniti rifugiati da sette paesi. Che c’entra con i motori? Nulla. Ma l’amministratore delegato della Ford, Mark Fields, si è dichiarato contrario alla scelta di Trump. Il fondatore di Uber, Travis Kalanick, si è dimesso dal consiglio per le questioni economiche dell’amministrazione Trump dopo il bandimento dei rifugiati. Questa azione gli è costata 200mila clienti Uber, che hanno cancellato l’app dal cellulare.
Però alcuni grandi manager dell’automotive come Elon Musk (Tesla) e Mary Barra (General Motors) discuteranno di persona con Trump sulla questione, pur  non tirandosi indietro dal consiglio. Evidentemente, a conti fatti, conviene più stare nella barca che fuori. Elon Musk, che è un immigrato sudafricano, ha precisato di non essere d’accordo con la decisione di Trump, ma che continuerà a dare consigli per “una giusta causa”. Sarà collegato al fatto che da dopo le elezioni il prezzo delle azioni Tesla è aumentato del 40%?

UN BAMBINO NATO DA GENITORI BELLI QUASI SICURAMENTE NASCE BELLO.
MCLAREN E BMW TORNANO INSIEME.

Dopo le voci di una probabile collaborazione per la progettazione di un telaio in compositi, arriva un’ufficialità. Grazie a fondi pubblici (!!!!11!11!!!1!!) del governo britannico, BMW e McLaren lavoreranno a nuove tecniche di combustione per aumentare la potenza dei motori e ridurre le emissioni.
Vi ricordate l’ultima volta che hanno collaborato? Erano gli anni ’90, e BMW fornì alla McLaren il motore V12 della Serie 7, completamente stravolto, per creare l’auto che avrebbe umiliato tutta la scena delle supercar: la McLaren F1.

A HORACIO PAGANI NON PIACE IL ROSSO FERRARI.

Che Horacio Pagani amasse le auto era abbastanza chiaro: dalla sua mente sono nate Zonda e Huayra, alcune fra le supercar più belle degli ultimi vent’anni. Ma la cosa più bella del signor Pagani è che ama anche altre auto oltre alle sue. La sua collezione vanta una Carrera GT, una 918 Spyder, una Ford GT del 2005 (ma ha in arrivo anche la nuova). Questa settimana Orazio ha ritirato una 911 R e, a quanto pare, anche la F12 Tdf di cui aveva parlato in una famosa intervista. Ebbene, di che colore poteva essere? Argento Nurburgring? Giallo modena? Blu Abu Dhabi? No, una Ferrari dev’essere rossa. Solo che Pagani ha richiesto un rosso molto particolare: rosso Dubai. Che fa parte del catalogo Pagani. Horacio, ma così è come andare al ristorante e portarsi il parmigiano da casa…

ANCHE LA PROSSIMA 911 STRADALE POTREBBE ESSERE A MOTORE CENTRALE
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La scorsa settimana avevamo parlato della 911 RSR per il 2017 e del suo scandaloso motore centrale. Una 911 deve avere il motore a sbalzo.
Ecco, ora ho una brutta notizia per voi. Dovete sapere che fino all’anno scorso Porsche aveva in cantiere una supercar a motore centrale, per la quale aveva registrato il nome 960. Avevano da anni in mente di produrre un’auto del genere e condividerne parti con la R8 e la Huracan. Dopodiché alla Porsche avevano deciso di non metterla in produzione ma lasciare la Turbo come alternativa alle Ferrari e Lamborghini.
Oggi potremmo aver scoperto la triste verità: pare che la prossima 911 avrà parti in comune con le prossime R8 e Lamborghini V10. Il che potrebbe comportare lo spostamento del motore dall’altro lato delle ruote posteriori. Queste sono solo speculazioni, ma già sento i puristi bestemmiare..

LA MILLECAVALLI L’E’ QUASI REALTA’

La Mazzanti Evantra ve l’avevamo fatta vedere in una diretta che ci è quasi costata la pelle..
L’è una supercar pisana ‘he monta un mega V8 Horvette e ha le “suicide doors” home le Rolls a du’ porte.
Ma di recente è stata annunciata una versione ‘he al posto de’ precedenti 700 havalli, potenza ch’oggi giorno si pole trova’ anche su una berlina, ne ha 1000 – ‘ho’ l’aiuto d’un par di thurbo.
Qualche giorno fa  stato avvistato un muletto: vuol dire ‘he dalla teoria stanno passando alla pratiha. E allora, in bocca al lupho!

#CONTROMANO – Episodio n°1 – Leoni e gazzelle

LEONI E GAZZELLE

Nella vita è importante sapersi buttare. Ma non da una strada laterale mentre sto arrivando io.

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Ho voluto dare inizio a questa rubrica con un argomento facile.

Gli stronzi.

Li incontriamo ovunque, a scuola, in ufficio, sul tram, alle poste, a volte perfino in casa; ma quando si mettono alla guida, beh, la situazione precipita.
Del resto non mi viene in mente nessun altro aggettivo adatto a qualificare questi personaggi retrocefali dalla dubbia moralità e dalla madre avvezza al mercimonio, che ti attendono, come il leone attende la gazzella, nascosti dietro un angolo. Si intravede appena il muso di questi predatori della strada, e tu, povero stupido, vittima inconsapevole, ti avvicini sempre di più, forte della sacra regola ormai universalmente accettata della Precedenza, quando ZAC!

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E’ un fulmine
Un lampo
Una saetta

Dove prima c’erano solo asfalto e libertà, ora c’è una Citroen C3 Pluriel color Solero Algida, ai 25km/h, che accarezza dolcemente la mezzeria chiudendoti la visuale e anche un po’ la vena; ti senti teletrasportato in un universo parallelo. Eppure, continui a ripeterti, un attimo fa non c’era. Ma ora c’è. Oh si. E ti do una notizia: fa esattamente il tuo stesso tragitto. E ti farà arrivare in ritardo.

Queste storie hanno quasi sempre un tragico epilogo. Ma io ho una segreta speranza. Che per una volta, il nostro leone da strada laterale, tenda l’agguato a una Gazzella. Di quelle coi lampeggianti sul tetto. E che anche in quel caso, l’epilogo, non sia per nulla felice.

EnZrP7T

p.s.: ringrazio Luca per lo splendido neologismo quale è “retrocefalo”

edoardo@mdmitalia.it

NdM – Notizie di M…otori 29 gennaio 2017

  • Bernie Ecclestone se ne va in pensione, a 86 anni.
 
 
ATTENZIONE: CONTIENE QUALUNQUISMO.
E noi che ci lamentiamo della riforma Fornero? Ah, povero Bernie. Lo immagino già in fila alle poste a ritirare il misero mensile, col carrello della spesa al mercato sociale.
Ah no, ho sbagliato persona.
Questo Bernie Ecclestone è diventato uno degli uomini più ricchi d’Inghilterra grazie alle numerose lotte di potere con la FIA per i diritti televisivi della Formula 1, e al 25% delle quote dell’intera organizzazione, che è quotata a 8-9 miliardi. Bernie, con tutto il rispetto, ma non potevi dimetterti prima di far diventare la Formula 1 il campionato più noioso del mondo?
 
 
 
 
  • La Mustang ha preso solo 2 stelle ai Crash Test Europei.
 
 
 
Il punteggio è stato abbassato dalla mancanza di dispositivi di collisione (bah) e dalla scarsa protezione dei bambini. La cosa più preoccupante però è che nonostante gli airbag, la testa del “dummy” ha battuto violentemente contro il volante. Un utente dell’Officina di recente ha chiesto se valesse la pena cambiare la Mustang con una Focus RS, dato che aveva un pargolo in arrivo. Bene, ora hai la risposta.
 
 
 
 
  • Se la McLaren 720S fosse un’attrice sarebbe Sabrina Impacciatore.
 
 

La 720S ha soluzioni che la rendono il doppio più efficiente della 650S dal punto di vista aerodinamico. Tra queste, oltre alla frenata aerodinamica generata dall’ala posteriore, c’è un frontale particolarmente pronunciato. Un po’ come Sabrina Impacciatore: bella e col nasone.
Ma Sabrina Impacciatore è più efficiente aerodinamicamente rispetto alle altre attrici?
Non saprei, ma sia per la McLaren che per l’Impacciatore il naso è qualcosa di unico, e potessimo passare anche solo una giornata con una delle due…
 
 
 
  • Juan Pablo Montoya è il campione dei campioni 2017
 
 
 
Il pilota di Bogotà ha aggiunto questo trofeo alle più importanti vittorie di Indianapolis e Daytona. Però diciamocelo: quanto cazzo è bella la Race of Champions?
Un evento in cui tutti i maghi del volante, dalla F1 alla NASCAR, dal WRC al Turismo, dall’Indycar all’Endurance; si radunano sfidandosi testa a testa ad armi pari, per stabilire chi di loro sia il migliore.
Da menzionare Vettel, già campione l’anno scorso, che quest’anno ha fatto vincere la squadra tedesca nel torneo a squadre, pur non avendo una squadra.
 
 
 
 
  • Colazione da Trump, e Sergio Marchionne non cambia abitudini vestiarie.

 
Arrivato al potere, il Biondo ha annunciato dazi fino al 35% per le auto prodotte fuori dai confini Statunitensi ed ha subito convocato a colazione gli amministratori delegati dei tre grandi gruppi americani, che hanno annunciato grandi investimenti negli US.
Non staremo qui a discutere i pro e i contro del protezionismo, piuttosto commenteremo l’abbigliamento dell’amministratore delegato di FCA. Si, perché non esiste Sergio Marchionne senza maglione. Si dice che sotto il maglione abbia un altro maglione. E uno sotto ancora. Quindi pace per il dress code della casa bianca che prevede giacca e cravatta. Lui, figlio di abruzzesi emigrati in Canada, l’uomo che ha resuscitato il gruppo Chrysler dopo la fallimentare gestione tedesca, può presentarsi nello studio dell’uomo più potente della terra vestito così. Lui è Sergio Marchionne.
 
 
 
 
  • La 911 col motore centrale che nessuno si aspettava.
 
 
La Porsche 911 è un patrimonio dell’umanità. Può non piacere a tutti, ma di fatto è l’unica sportiva sul mercato ad avere un motore boxer a sbalzo.
No, aspettate. Perché Porsche ha portato questo weekend alla 24 ore di Daytona la nuova 911 RSR, che presenta una particolarità nel cofano motore: non c’è il motore.
Infatti i tecnici Porsche hanno deciso di spostarlo al centro, cambiandole il centro di massa e rendendola più simile a concorrenti come la Ferrari 488.
Ma questa soluzione troverà posto su una 911 stradale in futuro? Ciò non è del tutto da escludere, visto che Porsche è famosa per le scelte che fanno incazzare gli appassionati. Appassionati che non hanno mai mandato giù l’abbandono del motore raffreddato ad aria e il turbo alla Carrera, figuriamoci una 911 a motore centrale..
 
 
 
 
  •  Ducati avvicina motociclismo e aviazione in modo estremamente affascinante

 

 

 

Ducati Corse, come altri team, sta facendo i test precampionato. Solo in questi giorni si è vista la gp17 definitiva. Si è lavorato molto sul comparto aerodinamico poiché da quest’anno le alette sono vietate: in particolare ha destato curiosità il posteriore della nuova moto, visto che non ha più lo scarico centrale, ma leggermente spostato a destra per far spazio a cosa non si sa.
Chi dice siano semplici sensori di raccolta dati, chi invece parla di uno scarico brevettato da Ducati che abbia una funzione simile a quella del motore dei jet: con una turbina sotto il codone si potrebbe alzare il culo della moto, abbassando l’anteriore.
Fantascienza e fantameccanica? Boh.
 
 
 
 
  • L’Alfa Giulia è un’Audi A5 tagliata in due e specchiata.

 

 
 
a5giulia
 
L’utente dell’Officina MdM Piergiuseppe Malizia ci ha fatto notare, senza malizia nonostante il cognome, che fotografando una A5 con l’effetto specchio, sembra abbia le sembianze di un’Alfa Romeo. Ne prendiamo atto e proseguiamo le nostre tristi vite.
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