Notizie di M…otori – 26 Marzo 2017 – Ferrari, Edd China e Max Wrist!

Notizie di Motori 26 Marzo 2017

Ferrari, Edd China, arresti ed auto sequestrate

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Orari e canali per vedere la MotoGP! – MdM Italia

Gli orari della MotoGP, gara del Qatar, insieme ai canali dove vederla.

 

 

Venerdì 24
16:00 Moto GP – Prove Libere 2 in diretta su Sky
ore 17:00 Moto 3 – Prove Libere 3 in diretta su Sky
ore 17:55 Moto 2 Prove Libere 3 in diretta su Sky
ore 18:55 Moto GP – Prove Libere 3 in diretta su Sky
ore 20:00 Moto GP – Prove Libere 2, replica su Sky

Sabato 25
ore 16:00 Moto 3 – Qualifiche in diretta su Sky
ore 16:55 Moto 2 – Qualifiched in diretta su Sky
ore 17:55 Moto GP – PL4 in diretta su Sky
ore 18:35 Moto GP – Qualifiche in diretta su Sky
ore 21.15​ – MotoGp- Qualifiche in differita su TV8

Domenica 26
ore 14:50 Warm Up Moto 3, Moto 2 e Moto GP in diretta su Sky
ore 17:00 Moto 3 – Gara in diretta su Sky
ore 18:20 Moto 2 – Gara in diretta su Sky
ore 20:00 Moto GP – Gara in diretta su Sky
ore 20:00 Moto 3 – Gara in differita su TV8 
ore 21.15 Moto 2 – Gara in differita su TV8 
ore 22:15 Moto GP – Gara in differita su Sky
ore 23:00 Moto GP – Gara in differita su TV8 

 

E  che vinca il migliore!

 

http://sport.sky.it/motogp/home.html

NdM – Notizie di… Motori – 12 Marzo 2017 – Moto-Batman, Opel mangiabaguette e Porsche fatte bene

LO SCOUT SPEED E’ REALTA’ GRAZIE AL TRIBUNALE DI ROVIGO. MA ROVIGO, DOV’E’?

Avete presente quando siete di corsa perché la vostra fidanzata ha casa libera? A un certo punto nel tragitto si incrocia sempre una Bravo azzurra con le strisce bianche e una sirena sul tetto, e improvvisamente da lupi arrapati ci si trasforma in agnelli evirati. Ma ora la polizia ha lo scout speed, o come lo chiama qualcuno, supervelox, un sistema che è in grado di studiare l’andamento di una vettura e capire se il conducente ha infranto i limiti anche un istante prima di incrociare la pattuglia. Perché questo è un sistema che si monta sui cruscotti delle auto civette e che funziona anche per le auto che vengono dalla carreggiata opposta. Il tribunale di Rovigo ha dichiarato questo sistema legale, e la brutta notizia è che, essendo mobile, non ci sarà nemmeno il bisogno di segnalarlo! Naturalmente questo sistema verrà usato senza ritegno per far cassa, e non per fare prevenzione.

 

LA 3008 BATTE GIULIA PER UNA MANCIATA DI PUNTI, E C’E’ CHI IPOTIZZA UN GOMBLODDO


Moonlight ha vinto l’oscar come miglior film. Per errore però era stato annunciato vincitore La La Land, e per gli addetti ai lavori era stata una doppia delusione, scendere dal palco dopo aver avuto la vittoria in pugno per un istante. Tutti pensavano che la Giulia sarebbe stata auto dell’anno. Però (per pochissimo) ha vinto la 3008, che ci piace: è originale e ben fatta, anche se la trazione integrale farebbe proprio al caso suo. Ma meritava il premio? No. Perché alla fine, della 3008, non frega nulla a nessuno. Con la Giulia invece ci siamo smontati le palle a forza di trovarcela in bacheca. Carlo Cavicchi, nella sua rubrica-blog di Quattroruote, ipotizza che i voti dei giornalisti spagnoli e portoghesi alla Giulia (bassissimi, talvolta nulli) siano stati dati per ripicca all’Alfa, che, disorganizzata, non avrebbe consegnato le auto alla stampa come invece ha fatto nel resto d’Europa. La redazione di Quattroruote ha preso le distanze dalla sua opinione, scaricandolo vergognosamente. Sarebbe curioso sapere ora quanto Peugeot pagherà il COTY per poter mettere l’adesivo “Car of the year” sui lunotti posteriori delle sue auto.
 
PSA HA COMPRATO UFFICIALMENTE OPEL. E POTREBBE AVER FATTO UN VERO AFFARE.
 

Per 2,2 miliardi di dollari. E, per almeno qualche anno, le due case rimarranno separate per motivi organizzativi. La curiosità è che General Motors ha perso un mucchio di soldi in Europa. Si parla di 9 miliardi nel 2016. Ma ai vertici GM danno la colpa di ciò alla Brexit: a detta loro, si sarebbe raggiunto il pareggio di bilancio. Il che vuol dire che, una volta raggiunto un nuovo equilibrio economico, potrebbero esserci profitti miliardari per PSA – che ora è il secondo gruppo più grande d’Europa.
Del resto quando parliamo di Opel non parliamo di un’azienducola da due soldi.
 
SECONDO APPUNTAMENTO CON IL MONDIALE SUPERBIKE IN THAILANDIA, SECONDA DOPPIETTA DELLA STAGIONE DI JOHNNY REA.

Davies cade in gara due ma si rialza e si riprende.
Melandri si fa beffare di una posizione da Sykes all’ultima curva in entrambe le gare, due anni fuori dalla bagarre si fanno sentire.
Intanto in Qatar ultime prove prima del debutto mondiale.
Ducati cala l’ “asso di ali” una carena anteriore innovativa che dovrebbe sopperire alle ali ormai vietate.
Vedremo come andrà.

A GINEVRA TORNANO ITALDESIGN E PININFARINA, MA AL GUINZAGLIO.



Italdesign ha presentato il prototipo di un’auto volante e una supercar in piccola serie su meccanica Lamborghini. Pininfarina invece ha curato il design della supercar di Emerson Fittipaldi, e quello di un berlinone elettrico di Hong Kong. Ma siamo ben lontani dai tempi in cui avere la scritta “Giugiaro” o “Pininfarina” sulla carrozzeria era un’assicurazione per il successo, o rimaneva comunque un grande onore. Adesso abbiamo due nomi che esistono solo grazie alla riconoscenza di chi li ha comprati (Rispettivamente VW e Mahindra) e che ancora non ne ha capito bene la collocazione. Lo sviluppo dei centri di stile autonomi ha cannibalizzato tutte queste aziende di design, che vivono assistendo quelle case che ancora non ne hanno uno loro.

NESSUNO (TRANNE FORSE I PIU’ ESPERTI) RICONOSCERA’ QUESTA CAFE’ RACER.


E’ una Ducati Panigale R, ed alcuni svizzeri l’hanno stravolta creando la Blue Shark. L’unica cosa che la fa somigliare ancora ad una Ducati è lo scarico Akrapovic, che è lo stesso delle Ducati da SBK.
 
TUTTI SONO CONTENTI PER LA NUOVA GT3. TRANNE CHI HA COMPRATO LA R.
 


Il mercato delle 911 è più drogato di Vasco Rossi negli anni d’oro. Specialmente le edizioni speciali, anche le più diffuse. Ci sono casi di 911 GT3 comprate nuove, guidate per 3000 km e poi rivendute a ventimila euro in più. Per non parlare della 911 R. Doveva essere una GT3 RS meno estrema, senza appendici aerodinamiche esasperate, ma soprattutto col cambio manuale. Il prezzo poteva oscillare tra i 250mila euro e i 300 (non so e non mi interessa visto che non me la sarei potuta permettere)? Bene, ora c’è qualcuno che chiede UN MILIONE per quell’esemplare. Ottimo! Ma chi l’ha comprata sappia che ora si può ordinare la 911 GT3 “normale” con il cambio manuale. Vi sentite meno speciali adesso, eh?
 
LA PROSSIMA HYPERCAR MERCEDES NON SARA’ UNA GRAN MACINACHILOMETRI.
 

McLaren, Redbull e Mercedes sono al lavoro per la prossima generazione di hypercar. McLaren sta preparando una McLaren F1 del ventunesimo secolo, con i tre magici posti e il pilota al centro; mentre Redbull sta sviluppando l’Aston Martin Valkirye. E Mercedes, invece? Loro hanno preso il 1.6 V6 della monoposto che tanto ha vinto negli ultimi anni, e lo stanno mettendo su una stradale. Questa avrà quattro motori elettrici e questo “motorino”, che però sarà progettato per durare poco: si parla di 50mila chilometri prima che necessiti di essere cambiato o ricostruito. Però dobbiamo ancora trovare persone disposte a spendere 3 milioni di dollari per un’auto da usare tutti i giorni, tranne forse per quel giapponese che usava una McLaren P1 per il tragitto casa-lavoro. Ma gli ingegneri McLaren, prima di mettere in vendita quell’auto, fecero un milione e mezzo di chilometri con i prototipi: tutt’altra cosa.
 
QUANDO SI TRATTA DI SICUREZZA, CI FIDIAMO SOLO DI VOLVO.

 

Generalmente un costruttore mette in commercio un modello dopo essersi assicurato che possa passare i crash test convenzionati, sempre più severi. Ma noi guidatori nella vita reale, sappiamo che i crash test, sebbene siano utili, vengono svolti a velocità che ci spaventano ben poco. Quanti di noi viaggiano quotidianamente superando i cento chilometri orari? Tanti. Eppure le nostre auto vengono costruite per superare crash test da circa 60 chilometri orari. Volvo invece fa i compiti a casa, cercando di simulare incidenti a velocità molto più elevate per poi ridere in faccia a organizzazioni come EuroNcap e NHTSA. Come quella volta che fecero schiantare una XC90 nella trasmissione Fifth Gear.

 
AUDI NON PARTECIPA ALLA BATTAGLIA DEI CAVALLI CON LA NUOVA RS5.

Per un costruttore tedesco è normale aggiungere cavalleria alle proprie vetture quando la concorrenza si fa agguerrita. Ed essendo la nuova concorrenza composta da rivali “biturbo”, la vecchia RS5 aveva ormai poco da dire con il suo (meraviglioso) 4.2 V8 aspirato, che si fermava a 450 cavalli dove Giulia Q e C63 superano i 500. Eppure la nuova generazione, dotata di un 2.9 V6 biturbo, si ferma a quota 450 cavalli, cinquanta in più della più piccola e meno costosa RS3. Vedremo nei prossimi mesi se la trazione integrale sarà in grado di sopperire alle mancanze in termini di potenza.
 
 
Ci ha lasciati a 83 anni John Surtees, il campione che metteva d’accordo automobilismo e motociclismo.

Infatti fu l’unico a vincere sia il motomondiale (dal 1956 al 1960 nelle categorie 350 e 500) sia un mondiale di Formula 1 con la Ferrari, nel ’64. Riposi in pace.

NdM – Notizie di M…otori – 5 Marzo 2017

IL MECCANICO DI MERDA E’ ARRIVATO AL TRAGUARDO DEI 500MILA FAN!


E ha grandi novità in arrivo. Continuate a seguirlo, continuate a seguirci.
E naturalmente, grazie per averlo fatto fino ad ora.
 
 

LA HURACAN SEGNA UN NUOVO RECORD AL RING, ED E’ SUBITO GOMBLODDO.

 

Come previsto, la Lamborghini ha diffuso il video di un record al Nurburgring con versione hardcore della Huracan, che dovrebbe essere presentata in questi giorni al salone di Ginevra. 6 minuti e 52 secondi, cinque in meno del record precedente fatto dalla 918 Spyder, 7 in meno della più grande e potente Aventador SV. Ed è strano. Tanto strano che sulla rete si parla di falsificazione del record. Il dubbio viene sollevato da youtuber come Misha Charoudin, in cui compara le velocità della Huracan e della Porsche nelle curve del tracciato, ma di fatto non c’è nulla che possa dimostrare la scorrettezza di Lamborghini. Anzi, quando la Performante sarà svelata, capiremo meglio il motivo di questo record. Pare che adotti soluzioni aerodinamiche mai viste su un’auto di serie, staremo dunque a vedere di che si tratta.

 

IL FUTURO CI ASPETTA CON PIU’ NERD E MENO PILOTI


Qualche giorno fa è stata presentata a Barcellona la Robocar, che correrà nel campionato Roborace.  Ma non c’è nessun totonome per quanto riguarda i piloti che correranno nel campionato. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che la Robocar non ha sedili, cinture, acceleratore o volante. Perché affidarsi ai cinque sensi di un individuo quando puoi affidarti a:  cinque LIDAR, due radar, diciotto sensori ultrasonici, sensori ottici di velocità, sei telecamere, geolocalizzazione satellitare  (tutti gestiti da un software bestiale della NVIDIA)?
 

ORA CHE C’E’ LA ALPINE A110, ABBIAMO SERI DUBBI SULLA COMMERCIALIZZAZIONE DELLA VIOTTI.


Un paio di anni fa alcuni imprenditori avevano rilevato il marchio Willys, che per un periodo aveva prodotto la famosa Alpine A110 degli anni ’60. Quindi avevano proposto una versione odierna dell’auto, la Willys AW380 by Viotti, su meccanica Porsche/Ruf: noi l’avevamo vista alla Fiera di Roma e ve l’avevamo fatta vedere in una diretta facebook.
Però da qualche giorno la resuscitata Alpine ha presentato la reincarnazione moderna della A110, e assomiglia veramente tanto alla Viotti – anche se al posto del motore Porsche ha un 1.6 preso dalla Clio. Quindi sembra improbabile che la Viotti venga commercializzata, anche se aveva ricevuto diversi ordini da clienti russi e arabi. Lo scopriremo molto presto.
 

LA VERITA’ SUI DIESEL EURO 5 VIENE A GALLA


Un’università americana ha calcolato che a causa delle maggiori emissioni di nOx delle vetture Volkswagen, sono morte 1200 persone. Ma nel frattempo il ministero dei trasporti Italiano ha reso pubblici i risultati dei test sulle emissioni di una trentina di modelli mossi da diesel Euro 5. I motori Bmw e Mercedes sono risultati gli unici in regola, mentre il 1.5 Renault inquina quasi sei volte tanto il dichiarato.  Eccovi i dati in una tabella.

 

MERCEDES VUOLE LA SUA QUATTROPORTE PER SFIDARE LA PANAMERA


Mentre all’Alfa Romeo fanno i t-rex quando si tratta di tirar fuori i soldi per una Giulia SW, la Porsche crede ancora nel tipo di carrozzeria e se ne esce con una Panamera “Station Wagon”. Ma proprio mentre ne distribuisce le immagini, Mercedes AMG annuncia ufficialmente il progetto di una supercar a quattro porte che sfiderebbe la Panamera. Nonostante la prossima generazione di CLS (forse si chiamerà CLE) sia in cantiere,  Mercedes pensa di poter entrare in una nicchia ancora più ristretta con questa versione allungata della AMG GT. Ci aspettano anni bellissimi.
 

LA MITSUBISHI RESUSCITA UN NOME IMPORTANTE PER FARNE UN USO SPROPOSITATO


Vi ricordate la Eclipse? Negli anni ’90 era tra le armi dello street racer, specialmente la versione a quattro ruote motrici. Poi le piccole coupé sono state sovrastate dai crossover, ed ecco che Mitsubishi ne ha presentato uno nuovo chiamato Eclipse. Alla Mitsubishi, reduce da uno scandalo sulle emissioni e dall’acquisto da parte della Nissan, parlano di un salto di qualità per il marchio, che effettivamente, di recente ha un solo modello degno di nota in gamma, e cioè la Outlander. Guarda caso, un suv. Il problema della Eclipse però è uno solo: finché la guardi davanti va bene, è vedendola da dietro che avrai conati di vomito. Sembra una Pontiac Aztek, ve la ricordate?
 

INFINITI METTE IL KERS ALLA SUA ULTIMA COUPE’


Ultimamente la Infiniti sta facendo grandi sforzi per far avvicinare le sue auto ai gusti degli Europei, sia in termini di design e qualità, sia in termini di meccanica e prestazioni. E cosa piace molto agli europei? La Formula 1. Quindi perché non mandare la bellissima Q60 al team Renault? Beh, così è stato fatto, e ne è uscita la Project Black S. Già dotata del 3.0 biturbo da 400 cavalli, le è stato aggiunto un sistema ibrido con recupero energia in frenata che porta la potenza a circa 500 cavalli. E un’aerodinamica volgare ma funzionale. Ora però speriamo non faccia la fine della Q50 Eau Rouge, una bestia col motore della GT-R che però non è mai stata messa in produzione.

 

HONDA-MCLAREN USA CINQUE MOTORI DIVERSI IN QUATTRO GIORNI DI TEST


Naturalmente nessuna ufficialità, ma se dovessi giocarmi la vittoria di un team quest’anno punterei su altri…

 

DOMANI SARA’ ELETTA L’AUTO DELL’ANNO. E ABBIAMO UN PRESENTIMENTO…


Sempre a proposito di scommesse, domani i giornalisti europei voteranno l’auto dell’anno, e tra le finaliste c’è la Giulia. Siamo pronti a scommettere che vincerà. Il motivo? Perché ne hanno parlato tutti, per tutto l’anno, sia nel bene (qualità dinamiche e meccaniche) che nel male (male?). Tranquilla Giulia, se non dovessi vincere, sappi che sei già l’auto dell’anno di MdM.
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