Da questa settimana NdM si arricchisce della collaborazione con Artegian (QUI il link alla sua pagina facebook), che ha realizzato il Sergionne che vedete in copertina.
LA FINE DI LANCIA E’ VICINA

Su MdM Italia il buon Edoardo ha parlato di Lancia e condivido appieno il suo #Contromano. L’unica cosa buona che posso dire della fine della Lancia è che non sarà inaspettata, quando il prossimo anno o quello dopo uscirà l’ultima Ypsilon dalla catena di produzione a Tychy, in Polonia. Già con le parole “Ypsilon” e “Polonia” sale l’amarezza. Ma l’amarezza più grande è il dover riconoscere che Marchionne ha ragione quando dice che la Lancia ha mercato solo in Italia, ad oggi. Eppure le colpe sono anche sue, e di chi l’ha gestita negli ultimi 20 anni. Un marchio storico ha bisogno di essere rinnovato di volta in volta, e di attrarre anche le nuove generazioni senza rimanere legato ad un pubblico particolare. Penso a Rover e Saab. Si diceva che la Rover fosse da vecchi, e la Saab fosse l’auto della persona seria, razionale ma con una vena artistica. Chi compra le Lancia? Beh, la Ypsilon è una delle auto preferite dalle donne. Per quanto riguarda i rimarchiamenti Chrysler, sono state soprattutto comprate dagli NCC che volevano portarsi a casa una grossa berlina o monovolume a meno di 30mila euro. Di quell’immagine premium autentica di ammiraglie come la Thema nessuna traccia, né di modelli legati al mondo dello sport motoristico. Per non parlare della grandezza dimenticata delle Lancia d’epoca, come ad esempio l’Aurelia B24 che oggi vale più di casa tua. La Lancia si è saputa reinventare più volte, ma al momento in cui era ancora possibile salvarla, nessuno ha scommesso su di lei. Oggi a molti piace immaginare che sarebbe potuto essere il brand per le sperimentazioni di FCA, sul quale provare l’ibrido o la totale elettrificazione. Ma a Sergio lo squalo non piace investire se non ha un ritorno nel breve termine. Perciò speriamo sia solo un arrivederci e non un addio.
ORMAI DICI AUTO E PENSI AGLI HACKER

FORD POTREBBE TAGLIARE IL 10% DELLA FORZA LAVORO

GLI INCIDENTI DI SCARPONI E NICKY HAYDEN ALIMENTANO IL DIBATTITO TRA AUTOMOBILISTI E CICLISTI

Ma alla fine di tutto resta il fatto che la strada è di tutti: auto, moto, bici, trattori e pedoni.
E naturalmente a volte può verificarsi un incidente, quando come dove, la vita è un susseguirsi di episodi spesso casuali. Le colpe le stabiliscono gli addetti: vigili, periti, polstrada (nei casi peggiori). Il nostro compito, sia degli automobilisti che dei ciclisti, è quello di prevenire episodi del genere.
E’ LA FINE PER LA SERIE 6?

Ma cosa sta combinando Bmw con la sua gamma? A breve rispolvererà la Serie 8, che il nostro inviato sudamericano, Alejandro Cruz, aspettava da quando era bambino. Ma allo stesso tempo farà fuori la meravigliosa Serie 6. Infatti a febbraio Bmw ha terminato la produzione e sembra che non ci sia una sostituta per lei, né per la GranCoupé. Qualche tempo fa aveva mandato in pensione la Z4. Al suo posto ci sarà una spider progettata insieme alla Toyota, che sarà più grande e più costosa della Z4.
Sembra che stiano portando più in alto la gamma, forse per poter destinare ai grandi numeri sempre più auto a trazione anteriore. Ho i brividi solo a pensarci…
MAMMA MERCEDES RICORDA A TUTTI I SUOI FIGLI CHI COMANDA

911 MILIONI

Da quando è uscita nel 1963, la Porsche 911 è stata prodotta in un milione di esemplari. Viene celebrata con questa Carrera S verde Irlandese. Mi fa piacere che sia arrivata al milione di esemplari e questo conferma quanto sia perfetta come sportiva da tutti i giorni. Ma questo colore non fa per me. Che ne dite del Blu Miami?
DICI VLF E PENSI ALL’INVASIONE DI PANAMA

Vi avevamo raccontato la realtà di VLF con la Force 1 qualche settimana fa. Ora le ultime notizie è che la piccola azienda statunitense riprenderà l’assemblaggio dello Humvee, lo storico fuoristrada dell’esercito americano, nato nel lontano 1985. Ma la cosa assurda è che non lo venderà negli Stati Uniti, ma in Cina! Non che ci avessimo fatto un pensierino, a noi basta la Campagnola.
JAMES MAY ACCENNA AI SUOI PIANI DI PENSIONAMENTO
C’è da dire che, per quanto si possa amare James May e il suo approccio alle auto, c’è sempre bisogno di cambiare aria a un certo punto. Le sue (e quelle di Clarkson e Hammond) apparizioni in Top Gear sono memorabili, ma l’ultima stagione, con Chris Harris, Matt LeBlanc e Rory Reid, ha riportato aria fresca. Infatti la Santa Trinità era diventata ripetitiva e nonostante le aspettative fossero alte, The Grand Tour è stato tutt’altro che eccezionale.
L’AUDI A1 DA 70MILA EURO E’ LA COSA PIU’ RIDICOLA CHE SENTIRETE OGGI

Poi c’è la sezione “accessori”, per chi vuole dei cerchi particolari o ganci di traino, o seggiolini marchiati audi. Ho cominciato ad aggiungere accessori a caso ma l’A1 non superava comunque i 50mila euro (si, è comunque ridicolo). Quindi non mi tornavano i conti. Solo allora ho scoperto che questi accessori si cumulano, per cui posso ordinare diversi set di cerchi da oltre 1000 euro l’uno, e più box da tetto (perché giustamente servono tanti box da tetto di colori diversi). Lì ho capito il trucchetto di Frank Frank: bastava aggiungere ogni stronzata immaginabile, dai quattro set di gomme invernali al deodorante per auto o cinque cover diverse per le chiavi. Tutti i seggiolini disponibili e addirittura un pupazzetto con la maglietta dell’Audi. Il prezzo a quel punto superava 70mila euro. Il che è completamente surreale e serve solo a far chiaccherare i fiattari.
GLI AMERICANI COMPRANO LO STELVIO A 2 LIRE

ANCHE LE ELETTRICHE (CINESI) SEGNANO RECORD AL NURBURGRING
In Occidente c’è chi comincia a stringere le chiappe. Perché NextEV, il team cinese di Formula E, ha prodotto insieme a una start-up automobilistica, la NIO (pure questa cinese), una supercar elettrica da 1340 cv circa. E l’ha portata al Nurburgring, dove ha segnato 6:45. Tra qualche anno sentiremo parlare seriamente della NIO: fino a poco tempo nessuno aveva paura della concorrenza cinese per le auto, perché facevano veramente schifo. Adesso però stanno nascendo realtà che guardano al futuro: all’elettrico, alla guida autonoma. Ahi ahi.
SE LANCIA MUORE, INNOCENTI RESUSCITA… FORSE

Ne abbiamo visti tanti di imprenditori che rilevano una Casa e provano a fare dei revival. E non va mai bene. Guardate De Tomaso, rilevata da Gian Mario Rossignolo e poi puff, scomparsa tra impicci strani con società di Hong Kong. E quella era un’azienda con margini di profitto potenzialmente alti, con il mercato del lusso sempre più in crescita. Quindi, per quanto speranzosi di veder nascere una nuova realtà industriale in Italia, preferiamo contenere l’eccitazione.
A SINGAPORE LA PRIMA MACCHINETTA PER MERENDINE CHE AL POSTO DELLE MERENDINE HA SUPERCAR
https://www.youtube.com/watch?v=0OBciQhVu24&t=11s
Perché ne avevamo tutti bisogno.