Auto del giorno di oggi? Opel Speedster.
Ebbene si : dopo la Opel Omega Lotus, un’altra Opel con il pedigree britannico.
In particolar modo, la Speedster, conosciuta anche come Vauxhall VX220 sul mercato inglese, veniva costruita dalla stessa Lotus.
Stavolta, però, si tratta una piccola targa roadster, decisamente sportiva.

Nel 2001, dopo l’uscita dei listini della potente Calibra (e naturalmente della Omega Lotus), Opel continuava a cercare di scrollarsi di dosso la sua immagine (mai sconfitta del tutto) di produttrice esclusivamente di piccole automobili da famigliole, lanciando sul mercato una popria roadster (segmento in crescita, di moda in quegli anni).Per far questo, GM (il gruppo a cui appartiene Opel) incaricò un team di progettisti (guidato da una donna, Doris Benhardt, uno dei primi casi nella storia) : come nel caso della Omega, anche stavolta, progettazione e produzione furono affidate alla Lotus.

La Speedster, difatti, ha parecchi elementi in comune con la sua coetanea Lotus Elise.
Lo stesso nome del progetto, interno alla Opel, era inoltre “Lotus Type 116” (in fase di sviluppo) o “Lotus Skipton/Tornado” (a seconda del propulsore di cui era dotata)Disponibile con due motorizzazioni, entrambe a benzina : 2.2 GM da 150 CV o dal 2003 2.0 Turbo da 200 CV.
Potete immaginare le prestazioni: il propulsore Turbo offriva una velocità max di 242 km/h ed un’accelerazione da 0-100 km/h in meno di 5 secondi.
Rimasta in listino fino al 2006, fu sostituita nel 2007 dalla più pesante e meno estrema Opel GT, costruita su base meccanica Pontiac.

