L'”auto del giorno” di oggi è un recente successo commerciale direttamente dalla Francia : la Renault Captur, una piccola crossover da città.

Meccanicamente sorella della Nissan Juke (a sua volta derivata dalla Clio IV), si presentava stilisticamente come una sorta di piccolo “Clio SUV”, rialzata e dal design più bombato.
Attenzione, pero : la trazione integrale non è disponibile e non è tantomeno prevista, non è assolutamente un’auto da off-road.
Certo, l’altezza da terra può aiutare su terreni non perfettamente lisci, però con la trazione, che è con anteriore, non conviene decisamente affrontare sterrati impegnativi.
Con la sorella Clio, tra l’altro, oltre al telaio e alla linea (nota sfiziosa, la colorazione bicolore disponibile come optional), condivide anche altre soluzioni tecniche e stilistiche (non solo scelte di personalità ma anche atte al risparmio), come il design e i materiali degli interni (ahi-noi).
Sono presenti infatti alcune soluzioni interessanti, come i rivestimenti dei sedili facilmente rimovibili e lavabili in lavatrice, e il design, nell’interno come nell’esterno, è nel complesso vivace.
Un vero e proprio successo di vendite, dovuto sia all’apprezzamento del mercato per la categoria della Captur, sia al prezzo di acquisto relativamente vantaggioso (fra promozioni e altro) sia alla buona gamma motori, fra TCe e dCi, tutti turbocompressi (estremamente diffuso quest’ultimo nella versione 90 CV).

Difetti? Beh, a dispetto del prezzo (intorno ai €15-16.000), non eccellono ad esempio le finiture, a dir poco più che migliorabili (difetto che condivideva anche con la “sorella ideologica” Clio fino al suo ultimo restyling a fine 2016) : le plastiche sono fin troppo rigide e decisamente poco rifinite.Comunque, l’ultima parola spetta a voi : scriveteci le vostre impressioni
