L’auto del giorno di oggi è la Volkswagen Amarok: imponente pick-up a doppia cabina e principale rivale della Toyota Hilux, viene prodotto dalla Volkswagen dal 2010 in Argentina ed ad Hannover e in Algeria dal 2011.

Linea sportiva e imponente, ispirata fortemente alla Touareg e alla Tiguan, combina una meccanica robusta e particolarmente adatta ai lavori pesanti, la praticità di un cassone capiente e ben sagomato e una qualità costruttiva decisamente elevata, a partire dagli interni robusti ma curati.
Ad esclusione della versione base, pensata soprattutto come veicolo da lavoro e con interni realizzati all’insegna della robustezza e della praticità, le altre (in particolare l’allestimento Highline) hanno una discreta dotazione, con interni in pelle navigatore e cerchi in lega fino a 19’’ su richiesta, nonché con un cambio automatico-sequenziale a 8 marce, decisamente poco adatto all’uso estremo.
La gamma motori è costituita essenzialmente da due 2.0 TDI, uno da 122 CV e l’altro da 179 CV e dotato di doppio turbo, entrambi disponibili sia con trazione sulle ruote posteriori, sia con integrale permanente a gestione automatica sia 4Motion inseribile ad innesto manuale e marce ridotte (particolarmente adatta al fuoristrada).

Difetti? Prezzo elevato per la categoria, nonostante non siano inclusi optional che su un’auto di quel calibro ci si possa aspettare (come il clima Automatico, molto costoso), e la mole abbastanza elevate ne limita talvolta il movimento e l’uso fuoristradistico in zone strette e impervie.

