Stasera si parla di un’auto che ha rotto tutti gli schemi in modo prepotente ma silenzioso : la Opel Omega Lotus.
Verso la fine degli anni 80, Opel decise di realizzare una versione eccessiva ed estrema della sia ammiraglia, la Opel Omega, per l’appunto : la Casa tedesca si rivolse alla casa britannica sportiva Lotus, all’epoca ancora proprietà della General Motors.
Data l’impossibilità di montare il motore V8 della Corvette ZR, si decise di elaborare drasticamente il 3.0 6L che l’Opel montava originalmente nella sua versione di punta : la cilindrata portata a quasi 3.7l, l’uso di due turbine, intercooler maggiorato, cambio della Corvette, diffenziale Holden e quattro freni a dischi ventilati la portarono su TUTT’ ALTRO LIVELLO.

