La perfetta sintesi di lusso e sportività esiste ed ha un nome e un tridente sul cofano : signori e signore, la Maserati Quattroporte, in questa immagine nella sua versione più estrema, cattiva e imponente, la GTS.

La leggenda vuole che, ad ogni nuovo modello presentato e specialmente dopo la fusione Ferrari/Maserati, ogni nuova generazione diventi sempre più sportiva e potente.

Insomma, una coupé a cui qualcuno ha avuto il coraggio di aggiungere altre due porte e spazio all’interno : da qui il celebre nome “Quattroporte”.
Ebbene, la sesta generazione della berlina di lusso a quattro porte nata nel 1963 dal genio del carrozziere torinese Frua incarna perfettamente questo ideale : la Quattroporte GTS viene realizzata su un telaio completamente nuovo sviluppato ad hoc in alluminio al 35%, con uno sterzo elettro-idraulico e spinta dai motori più potenti mai realizzati da Maserati, fra cui un 3.8 V8 Biturbo da 530 CV che conferisce a questa grossa ed elegante berlina di rappresentanza una velocità massima di 300 km/h e uno scatto 0-100 sotto i 5 secondi.
Con una piccola differenza : non si sta viaggiando in una coupé o in una 2+2 ma in un elegante salotto, lussuoso ma razionale, impreziosito da inserti pregiati e pellame di altissima qualità.


